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Coronavirus: il 2° caso di suicidio, si tratta di nuovo di un’infermiera

26 Marzo, si impicca nell’ospedale San Gerardo di Monza, ancora una volta si tratta di un’infermiera.

La povera donna lavorava da giorni stretto contatto con malati di Covid-19, nel reparto di terapia intensiva, convivendo con la costante paura di essere contagia e di contagiare i suoi cari. Un enorme stress difficile da sopportare, ed è così che la 34enne decide di togliersi la vita sul posto di lavoro, impiccandosi nel bagno di un padiglione ancora chiuso.
Questo è il 2° caso di suicidio, avvenuto a distanza di pochi giorni da quello di un ‘altra infermiera a Jesolo, lo scorso 19 marzo.

La donna non ha lasciato nulla di scritto, ha deciso di togliersi la vita nel totale silenzio, spinta soprattutto dalla paura di essere contagiata e di contagiare a sua volta i suoi cari. Dicono i colleghi della Federazione Nazionale degli Infermieri. “Ciò che ha vissuto nell’ ultimo periodo ha contribuito come la goccia che ha fatto traboccare il vaso”, si legge in una loro nota. “Forse per una ragazza così solare, era troppo quello che stavano vedendo i suoi occhi ormai da tanti anni sia nel reparto di Emato/CTMO sia in quello di terapia intensiva”, ha scritto un’ amica su Facebook.